Simbolismo del Pino e delle Pigne

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Le conifere sono raggruppate secondo la forma delle foglie. I loro coni, noti comunemente come pigne, offrono un metodo alternativo di identificazione. I coni variano di misura e forma, da rotondi a compatti a lunghi e stretti. Alcuni rimangono eretti sull'albero lasciando cadere le squame per liberare i semi maturi. Alcuni tendono a pendere verso il basso quando maturano, in modo che il seme cada sul terreno.

Simbolismo del Pino, della Pigna e dell'Abete 

PINO: Dirittura morale, rettitudine, vitalità, fertilità, forza di carattere, silenzio, solitudine, fallico. Essendo un sempreverde simboleggia l'immortalità. Si credeva che preservasse il corpo dalla corruzione e per questo motivo era usato per le bare ed era piantato nei cimiteri. è apotropaico.

La PIGNA ha, allo stesso tempo, la forma della fiamma e del fallo, e rappresenta la forza creativa maschile, la fecondità e la buona fortuna. La pigna può essere equiparata anche alla tromba d'aria perché ricorda un vortice o una spirale (Nota di Lunaria: e in tal caso, assume simbolismo femminile perché la Spirale è uno dei simboli della Dea), quindi alle grandi forze generatrici.

Nella cultura cinese rimanda alla longevità e al coraggio, alla fedeltà e alla costanza nelle avversità; è emblema di Confucio. Il pino è anche raffigurato con la cicogna e il cervo bianco. In Giappone era emblema della longevità, esattamente come in Cina. 

Nella cultura egizia era l'emblema di Serapide, più tardi associato ad Iside.

Nell'antica Grecia era il simbolo di Zeus, essendo fallica e simboleggiante la fecondità, la pigna di pino era attributo anche di Dioniso e sormontava il suo tirso. Era associata anche ad Artemide e ad Asclepio, per i suoi aspetti terapeutici. A Roma, era l'emblema di Giove e di Venere, in quanto "pura arbor" simboleggiava la verginità di Diana. Fu associato anche a Mitra. 

Presso i semiti era simbolo di vita e fertilità. L'Albero era sacro ad Attis e a Cibele.  

L'abete è uno degli alberi più alti d'Europa: può superare i 50 metri e ne raggiunge anche 60. è longevo: arriva fino a 700-800 anni.  Elatè, l'abete o abete rosso in greco, sembra sia stata venerata come Dea della Luna dai Lapiti, popolazione selvaggia della Tessaglia.  La mitologia ha serbato traccia di questo culto sotto forma di una curiosa storia che Ovidio pone in bocca a Nestore, il quale, vecchio di 200 anni all'epoca della guerra di Troia, ne sarebbe stato testimone, il che la fa risalire ai tempi eroici. La ninfa Elatè o Cenide, la "nuova" (Luna) figlia di Corono, il "corvo" era stata violata da Poseidone, divinità del frassino cosmico; il dio, per riparare il torto, le propose di esprimere un desiderio, che egli avrebbe esaudito. Cenide, stanca della sua condizione femminile che le era valsa "l'affronto" appena subito, gli chiese di diventare un uomo. Poseidone tenne fede alla promessa e fece di lei l'invincibile guerriero Ceneo, che combatté con tanto ardore che i Lapiti ne fecero il loro re. Esaltato dalle vittorie, Ceneo piantò la sua lancia (l'abete) al centro della capitale e ingiuse il popolo di adorarla e di non avere altro dio all'infuori di essa. Zeus s'adombrò: incitò i Centauri, nemici dei Lapiti, ad assassinare il re, ma questi, protetto da un incantesimo, uccise tutti i suoi aggressori. Dopo un attimo di sconcerto, i Centauri sopravvissuti, ispirati da Zeus, e comprendendo che Ceneo poteva morire solo mediante gli alberi, sradicarono degli abeti, sotto i quali lo seppellirono. Ceneo morì soffocato. Quando vennero a dargli sepoltura, si accorsero che era ridiventato Cenide. In questa storia ritroviamo una lotta tra un culto primitivo dell'albero e la nuova religione, imposta dalla popolazione conquistata dai suoi invasori, in questo caso gli Elleni.



Il Tasso, l'Albero della Morte

Il legno di questo albero è elastico, di grana fine. Il fusto, le foglie, i semi sono velenosi per la presenza di un alcaloide, la tassina, un veleno nervino che si localizza nel bulbo provocando la morte. Per questo il tasso è chiamato anche "Albero della Morte". L'arillo rosso che avvolge il seme è l'unica parte a non essere velenosa (Nota di Lunaria: ma non toccatelo in ugual modo) 


Esso è appetito dagli uccelli, che lo mangiano operando così la dispersione dei semi passati indenni attraverso il loro intestino. In passato l'arillo era utilizzato per le affezioni bronchiali. (Ok, ma voi non provateci ad usarlo. Nota di Lunaria)

















Nota di Lunaria: bhè, tutti gli appassionati di Black Metal sanno che molto spesso sulle copertine dei cd compaiono proprio larici, cedri, abeti, tassi, pini...

























 

Erbe e Feste Pagane

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NEI RITUALI PER GLI 8 SABBAT

Alcune erbe vengono bruciate ed altre usate come offerte o decorazioni per l'altare o appese nell'area rituale.

Yule (21 dicembre) : la Dea partorisce il Dio. Si accendono le candele per dare il benvenuto al Dio, il Sole. 

Possono essere bruciate: alloro, camomilla, rosmarino; 

offerte come decorazione: agrifoglio, ginepro, vischio, muschio, quercia, pigne, cedro, cardo.

Imbolc (2 febbraio) : la Dea si ristabilisce dal parto, e il Dio è giovane e vivace. è un tempo di purificazione e dedicazione.

Possono essere bruciati: basilico, alloro, celidonia.

Possono essere usati come decorazione: angelica, mirra, fiori gialli e bianchi.

Ostara (21 marzo) : la Dea e il Dio camminano sui campi provocando la riproduzione delle creature. Possono essere bruciate: celidonia, cinquefoglie, gelsomino, rosa, viole; usate come decorazione: ghiande, crochi, giunchiglie, caprifoglio, iris, giglio, fragole.

Beltane (1 maggio) : la Dea e il Dio si uniscono.

Possono essere bruciate: mandorle, frassino, cinquefoglie, calendula; offerte come decorazioni: angelica, margherita, biancospino, edera, lillà, primula odorosa, rosa. 

Litha (21 giugno) : è il solstizio d'estate, l'apice della fertilità e viene usato per celebrare l'amore, salute, purificazione. Possono essere bruciate: camomilla, cinquefoglie, fiori di sambuco, finocchio, lavanda, timo, verbena.

Canapa, pino, rosa, glicine possono essere usati come decorazione.

Lughnassadh: (1 agosto) : il Dio ingravida la Dea di se stesso ed è la Festa del Pane e il tempo della trasformazione.

Possono essere bruciati: barbe di mais, erica, grano. 

Usati come decorazione: fiori d'acacia, pannocchie di mais, mirtillo, foglie di quercia.

Mabon (21 settembre) : il Dio si prepara ad andarsene. La Dea riposa. è la Festa della Mietitura.

Possono essere bruciati: calendula, mirra, salvia, cardo.  

Usati come decorazione: felci, caprifoglio, crisantemi, foglie di quercia, ghiande, pino, rosa.

Samhain (31 ottobre) : il Dio muore e la Dea piange il suo lutto sapendo che lui rinascerà a Yule.

Si celebrano i misteri della morte e degli spiriti.

Possono essere bruciate: erica, verbasco, patchouli, salvia. Usare come decorazioni: ghiande, mele, zucche, foglie di quercia, paglia, saggina, felci, lino.

Yule, Ostara, Litha e Mabon vengono celebrati come un tempo di unione con il flusso e riflusso dell'energia del Sole: sono momenti per ricaricare le energie individuali, così come fa la Terra, mentre ci si sposta attraverso i cicli della semina e del raccolto. 

Imbolc è per l'autopurificazione e per la purificazione di ciò che ci circonda in preparazione alla primavera. è quando lavoriamo per ripristinare il nostro equilibrio, eseguendo una pulizia interna che ci liberi da sentimenti e abitudini indesiderati.

Beltane porta un senso di rinnovamento e la gioia della nascita della nuova vita quando la Terra è al culmine della primavera.

Lughnassadh è il primo raccolto di cereali, il Festival del Pane, è il tempo della prosperità. 

Samhain è quando riconosciamo che siamo tutti fatti della stessa essenza, e compiamo lo stesso viaggio attraverso la nascita, morte e rinascita. è la morte del corpo e la migrazione dello Spirito.

La Luna Nuova e Crescente rappresenta l'aspetto di fanciulla ed è un tempo per le meditazioni ed i rituali personali, per magie e desideri. Le erbe da usare sono: gelsomino, mirra, rosmarino, vaniglia, da bruciare con una candela bianca o argentata.

Durante la Luna Piena potete onorare l'aspetto materno con frassino, gardenia, loto, quercia, palma, rosa, con una candela rossa o verde durante un rituale per conoscere quali lavori avranno successo. 

La Luna Calante o Nuova rappresenta l'aspetto di Anziana, ed è il tempo per bandire, depurare, lasciare andare le cattive abitudini e rimuovere gli ostacoli. 

Le erbe da usare: fiori di sambuco, salice, con una candela nera.


Erbe e Sogni

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CUSCINI MAGICI

Uno degli usi magici delle erbe è la fabbricazione di cuscini per sognare: sono piccoli cuscini riempiti di erbe e vengono posti sotto il cuscino della persona interessata.

Le erbe per sognare dovrebbero essere raccolte durante la Luna Crescente o Piena.

I colori del materiale del cuscino (il cotone è il migliore per contenere le erbe in quanto è la fibra vegetale naturale) sono:

Lavanda > crescita psichica e divinazione

Verde > equilibrio, il Dio e la Dea nel bosco, fortuna, fertilità, cambio di atteggiamento

Rosa > amore emotivo, amicizia

Rosso > forza, potere, vigore, sessualità

Porpora > intuizione e sviluppo personale, progresso

Azzurro > meditazione

Giallo > chiaroveggenza e divinazione, crescita intellettuale, erudizione, creatività.

Ambra > sviluppa capacità stregonesche

Arancio > rende chiara la mente, dà forza e guarigione

Argento > legato alla Dea: magia lunare, meditazione, protegge dalle negatività

Bianco > la Dea e il Dio insieme, magie di Luna Piena, Purezza, protezione, verità

Blu chiaro > consapevolezza psichica, intuizione, opportunità, protegge dalla depressione

Blu scuro > verità, meditazione

Grigio > comunicazione con regni fatati, Mondo Ultraterreno, ricerca della visione

Indaco > meditazione, Karma, protegge dalla maldicenza

Viola > auto-miglioramento, successo nelle ricerche

Marrone > focolare domestico, salute degli animali

Oro > il Dio, energia solare, potere, forza fisica, successo


INCANTESIMI PER I SOGNI

Agrimonio = sparso sotto il cuscino calma e reca un sonno di guarigione.

Alloro (foglie) = sparso sotto il cuscino fa sognare il futuro 

Anice (semi) = sparso sotto il cuscino reca protezione spirituale.

Cedro = bruciarlo all'ora di dormire per guarigione spirituale, ripulitura e protezione.

Cinquefoglie = sparso sotto il cuscino guida in amore e dà intuizioni sul futuro.

Felce (radice) = sparso sotto il cuscino dà soluzione ai problemi. 

Frassino (foglie) = sparso sotto il cuscino dà discernimento e sogni profetici


BAGNI CON LE ERBE

Unire le foglie/fiori tritati in un sacchettino di mussola o cotone abbastanza poroso per permettere all'essenza delle erbe di passare nell'acqua ma impedendo alle foglie di uscire.

Mettetelo nella vasca mentre la riempite d'acqua.

Aggiungete del sale se lo desiderate, per un bagno di purificazione.

Le erbe da usare possono essere: camomilla, garofano, erica, luppolo, lavanda, calendula, menta, viola, rosa, rosmarino, santoreggia. Pensate ai benefici delle erbe che state usando, invocate le energie.


La Raccolta delle Erbe

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Le erbe dovrebbero essere colte dicendo prima alla pianta perché ne state prendendo un pezzo e chiedendole il permesso. Dovreste anche lasciare qualcosa in cambio o dare alla pianta la vostra benedizione: non fa mai male essere gentili nei confronti delle energie che abitano la piante e danno loro energia. Una volta raccolte, le si unisce in piccoli fasci e le si appende con un filo rosso per incrementare il potere. Dopo una settimana le erbe sono pronte per essere sbriciolate e tritate quindi immagazzinate al buio in recipienti di latta o bottiglie. 

Quando studi l'Arte, ti fai le tue interpretazioni e variazioni personali. Non esistono incantesimi o ricette precise ma quelle che vengono date qui sono formule testate e reali che hanno raggiunto i loro scopi. Ogni Strega deve fare qualche cambiamento di un tipo o dell'altro per personalizzare un incantesimo preso dal libro degli incantesimi di qualcun altro. Le tabelle di comparazione possono essere modificate in qualunque modo sentiamo giusto per noi all'interno del formato globale. Una cosa personale da ricordare è che la magia accade tra voi e la Divinità che invocate. è personale e siete voi che create il vostro potere eccelso.

I Poteri delle Erbe e i giorni della settimana a loro dedicati

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Acacia: aiuta i poteri psichici e la meditazione

Achillea: divinazione, amore felice, matrimonio, protegge dalle negatività (cogliere a Litha, 21 giugno)

Aglio: sacro ad Ecate, fiori sull'altare, spicchi per la protezione.

Agrimonia: protezione, facilita il sonno, rimanda gli incantesimi al mittente.

Alloro: purificazione, richieste magiche.

Aneto: i semi attirano il denaro, le foglie per la protezione, i fiori per l'amore.

Anice stellata: buona sorte.

Arancio: bucce per l'amore, incenso per la buona sorte, divinazione.

Artemisia: divinazione, frizionare l'erba fresca sulla sfera di cristallo e su specchi magici per incrementare il loro potere (da cogliere in una notte di Luna Piena)

Assenzio (è velenoso): evocazione, divinazione

Avena: offerta per il Dio, rappresenta l'abbondanza.

Banana: fertilità, prosperità; i fiori sono ermafroditi, si usano sia per la Dea che per il Dio.

Bardana: protegge dalla negatività, purifica, protegge (può essere usata nel lavaggio dei pavimenti o se ne può indossare la radice essicata infilata in un filo rosso)

Basilico: protezione, abbondanza, amore, respinge la negatività.

Benzoino: prosperità

Bergamotto: successo

Betonica: bruciare a Litha per purificazione, per essere liberati dagli incubi (mettere in un cuscinetto sotto il proprio cuscino), per scacciare la disperazione (spargere in giro contro porte e finestre)

Betulla: protezione, purificazione, protegge dalla negatività.

Biancospino: magia per la fertilità, per le bacchette magiche.

Borragine: il thé aiuta i poteri psichici, le foglie proteggono.

Calendula: incantesimi di matrimonio, sogni profetici (mettere in un cuscino), mescolare ad acqua e frizionarsi le palpebre per vedere esseri fatati, incrementa i poteri psichici. Raccogliere in pieno Sole.

Camomilla matricaria: protegge dalle malattie e dagli incidenti durante i viaggi.

Camomilla: meditazione, purificazione, calma, incenso per il Dio.

Cannella: protezione, successo.

Cardamomo: bruciare per gli incantesimi d'amore, usare in sacchetti per l'amore.

Cariofillata: purificazione, amore.

Cedro: capacità psichica

Chiodo di garofano: bruciare per benessere, purificazione

Ciliegia: creatività

Cinquefoglie: prosperità, divinazione

Coriandolo: salute

Cumino: previene i furti.

Digitale (è velenosa): coltivata in giardino protegge dalla negatività

Erica rossa: per cominciare o terminare una storia.

Erica bianca: protezione

Eufrasia: favorisce i poteri mentali

Felce: bruciare per la protezione

Finocchio: protezione, sacro al Dio, appendere sulle porte a Litha

Frassino: bacchette, protezione, foglie per sogni profetici.

Fucus: incantesimi col vento, protezione, poteri psichici.

Garofano: offerta per la Dea, protezione.

Ginestra spinosa: bruciare ad Ostara (21 marzo) per protezione e preparazione a qualunque conflitto.

Ginestra: purificazione; dentro la casa tiene lontano il piccolo popolo.

Grano: fertilità, abbondanza.

Iperico: indossare per invincibilità, salute e forza. Cogliere a Litha.

Issopo: purificazione, anti-negatività

Lavanda: attrae gli elfi, bruciare per purificazione, usare nei bagni.

 Legno di sandalo: protegge dalla negatività

Luppolo: aiuta il sonno

Maggiorana: amore, protezione

Mela: sotterrare in giardino a Samhain (31 ottobre) come cibo per gli spiriti dei defunti. 

Menta: offerta sugli altari, protezione.

Mirra: protezione

Lunaria: divinazione, amore, prosperità 

Nocciolo: infilare le noci in una corda e appenderle in casa per guarigione e protezione. Si possono usare anche noci e pigne. 

Noce moscata: bruciare per prosperità

Olmo: attrae gli elfi, l'amore.

Paglia: può essere usata per proteggere un'area (quando non serve più, gettarla al vento)

Patchouli: incenso per attirare il denaro

Pepe di Giamaica: spargere in casa per protezione.

Pepe: usare in amuleti.

Pino: spazzare l'area rituale con un ramo per purificare e santificare; gli aghi di pino si usano negli incantesimi per il denaro.

Prezzemolo: purificazione

Prugnolo: rimanda il male al mittente.

Quercia: sacra al Dio, le ghiande attirano il denaro, il legno bruciato attira la salute.

Rosmarino: bruciare per purificazione, protegge dalle negatività

Rovo: sogni profetici

Ruta: benedizioni, consacrazione

Salice: bruciare la corteccia con legno di sandalo per divinazione, amore, protezione; desideri; è legato agli spiriti e al passaggio della morte.

Salvia: protezione, saggezza, salute.

Sambuco: (i semi sono velenosi) protegge da pensieri negativi; il legno non deve essere bruciato, è sacro ad Ecate. I fiori possono essere offerti all'altare. 

Senape: salute, protezione, fertilità.

Sorbo selvatico: bacchette, divinazione, protegge la casa

Tasso (velenoso): simbolo di Yule (21 dicembre) di morte e rinascita, usato per i manici dei pugnali.

Tiglio: la corteccia protegge, foglie e fiori rappresentano l'immortalità.

Timo: protegge dalla negatività, favorisce la salute.

Trifoglio: per decorare l'altare; quando lo si raccoglie, lasciare un pezzetto di zenzero o versare un poco di latte sul terreno come pagamento.

Verbasco: protezione, divinazione, salute, coraggio

Verbena: cogliere/bruciare a Litha, offerta per l'altare, amore, purificazione, attira ricchezze

Zenzero: amore, successo

Abete: prosperità, nascita e rinascita

Agrifoglio: incrementa la magia

Edera: fertilità, amore

Pioppo: successo

Vite: felicità


GIORNI DELLA SETTIMANA, ASSOCIAZIONI SIMBOLICHE ED ALBERI:

Lunedì: salice, Ecate (Anziana), sambuco, Lunaria, Luna, argento, bianco, casa, famiglia, medicina.

Martedì: agrifoglio, cedro, elfi, olmo, Marte, rosso, arancio, basilico, matrimonio, guerra, coraggio, politica, dispute.

Mercoledì: nocciolo, Dea e Dio sorbo selvatico, Mercurio, giallo, grigio, violetta, lavanda, insegnamento, ragione, paura, perdita.

Giovedì: quercia, pino, Dio, Giove, blu, porpora, cinquefoglie, salute, onore, fortuna, ricchezza.

Venerdì: melo, mirtillo, Dea, betulla, Venere, rosa, acqua, timo, amore, amicizia.

Sabato: ontano, biancospino, fate, Saturno, nero, indaco, auto-costruzione, vecchiaia.

Domenica: betulla, alloro, biancospino, Sole, giallo, arancio, iperico, speranza, sorte, denaro, lavoro, potere, guarigione.

Frassino, quercia e biancospino cresciuti o trovati insieme formano una Triade Fatata, dove il piccolo popolo può essere visto.


 

Stramonio (Datura)

Concetti tratti da


Stramonio (Datura stramonium): sono molte le leggende e gli aneddoti su una pianta che dietro l'apparenza leggiadra dei fiori immacolati a campanula nasconde un veleno micidiale, da sempre usato anche a scopo "allucinogeno" (contiene scopolamina e iosciamina) e per questo impiegato dalle streghe insieme alle "sue sorelle" (Belladonna, Giusquiamo e Mandragora, visto che anche lo Stramonio appartiene alle Solanacee e contiene nelle foglie e nei semi gli stessi alcaloidi della Belladonna) durante i sabba. 



Lo Stramonio venne usato persino dagli inquisitori che lo somministravano alle streghe per farle confessare. Era un'erba nota fin dall'antichità. Plutarco racconta di come i soldati di Marco Antonio abbiano mangiato lo Stramonio. "Se uno ne mangiava non ricordava e non riconosceva più nulla. Non faceva altro che muovere e rotolare qualunque pietra (...) alla fine vomitavano bile e morivano." Conosciuto come "Pane Spinoso", "Erba del Diavolo", "Erba delle Streghe", lo Stramonio "oltre ad allucinazioni provoca uno stato di stupore psichico con amnesia", scriveva Leonzio. 

Prima della morte (o coma o blocco respiratorio), vi sono le allucinazioni, e piuttosto sgradevoli, dove predominano il terrore e la paranoia, con occhi "da lepre lessa" che "vedono" creature mostruose (come persone senza capelli, senza occhi, bocca e naso, ragni giganti, delfini dagli occhi rossi che attirano sotto acqua: e infatti alcune persone che presero infusi di Datura annegarono proprio gettandosi in mare o nei laghi). Le quattro specie più note sono Datura stramonium, Datura innoxia, Datura metel, Datura ferox; tre sono gli usi che ne sono stati fatti:

1) per avvelenare

2) a scopo farmacologico, contro l'asma o contro il colera in Cina (il Datura ferox)

3) per rituali religiosi

Sembra che i Thugs, la setta di adoratori della dea Kali, mescolassero semi di Stramonio al cibo che offrivano alle vittime. In India, i fiori dello Stramonio sono sacri a Shiva. Nel culto femminile Bori degli Haussa (in Nigeria) la pianta serve a far scendere gli spiriti nel corpo delle danzatrici. I Mandingo (Senegal) e in Benin era usata per ottenere poteri soprannaturali. Gli indiani Algonchini del Nordamerica la usavano per le cerimonie in onore degli adolescenti durante i i riti di passaggio, come gli indios in Amazzonia, che praticavano clisteri di Stramonio agli adolescenti per farli cadere in coma. In Honduras, gli sciamani Kamsa prendevano lo Stramonio a scopi profetici e diagnostici.  I Chibcha (Colombia) obbligavano gli schiavi e le mogli di un capo defunto a bere l'infuso, dopodiché venivano seppelliti vivi insieme al defunto. In Perù si credeva che la Datura sanguinea aiutasse a trovare le tombe incaiche piene di tesori, mentre gli Jìvaro (Ecuador) davano ai bambini capricciosi una pozione di Stramonio perché "gli spiriti degli antenati li sgridassero". In Messico, la pianta è chiamata Toloache e vi sono delle chiese dedicate a Santo Toloache, in origine una divinità invocata per gli incantesimi d'amore. Nel 1527 Paracelso bruciò a Basilea i libri del sapere ufficiale, e non esitò a dichiarare che tutte le sue conoscenze gli venivano proprio dalle streghe. Erano state loro ad usare la Digitale per curare le malattie del cuore, il Giusquiamo come calmante della muscolatura liscia, e ad imparare la dosatura delle erbe più temibili, la Belladonna e lo Stramonio, a scopo terapeutico: la prima era impiegata come antispastico, il secondo come antiasmatico. 


ALTRO APPROFONDIMENTO, info tratte da

Le specie del genere Datura (che comprende 18 specie), originarie delle regioni tropicali dell'America Centrale e Meridionale hanno fiori pendenti. Datura arborea, originaria della costa orientale dell'America Centrale, fu descritta nel 1714 da Louis Feuillée; in seguito da Linneo. Alcuni ritengono che la specie Datura arborea non esista come tale, e le piante dovrebbero essere ascritte alla specie Datura candida e Datura suaveolens, originarie del Perù e del Cile. Tutte le Dature sono tossiche: ogni parte della pianta contiene tropano-alcaloidi come la scopolamina, responsabile delle proprietà narcotiche sfruttate dagli indigeni. Il succo della Datura veniva anche usato per catturare i pesci. Datura stramonium venne introdotta in Europa dagli Spagnoli nella seconda metà del XVI secolo. Cresce sui terreni abbandonati, ricchi di azoto.

La sottoscritta, che ha scoperto un bel cespuglione di Dature...