Le Miniature Medievali sulle Erbe

 










































La "Bella di Notte" (Mirabilis)

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La Mirabilis (dal latino "Ammirevole"), la Bella di Notte, è originaria delle zone montuose del Perù, del Messico, dell'Arizona, del Texas.

è una pianta che si sviluppa con cespi molto ramificati, alti anche un metro, con foglie di un verde brillante e fiori (da 3 a 6) riuniti in mazzetti, dalla forma a tromba, con colori che variano dal rosa al giallo al bianco.



La semina si effettua tra l'inizio e la fine di marzo; la fioritura inizia in estate e si prolunga per mesi e i fiori si schiudono solo versa sera e si richiudono all'alba; viene impollinata dalle falene ed emana un odore intenso e dolce; ama molto il sole ma ha bisogno di molto spazio per fiorire, anche se messa in vaso. I semi, neri, dalla forma "a bomba a mano" sono tossici se ingeriti. Sono piante che devono essere annaffiate molto ogni giorno.

Le diverse specie di Mirabilis sono:

- Mirabilis jalapa (Nyctago jalapa), la più famosa, con fiori dai molti colori (bianco, giallo, rosso, rosa, macchiati...)

- Mirabilis longiflora: raggiunge un metro d'altezza; i rami tendono a piegarsi verso terra e poi a rialzarsi.






L'Elleboro

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L'Elleboro, anche noto come Elabro, è conosciuto fin dall'antichità e fiorisce da dicembre a marzo. è chiamato "Rosa di Natale" proprio per la sua fioritura natalizia.

Predilige le zone montuose, anche se viene comunemente coltivata nei giardini.

Il nome "Elleboro" (Helleborus) viene dal greco e significa "Nutrimento che fa morire", perché è una pianta molto velenosa.

Anticamente si faceva uso medicamentale dell'Elleboro ma dato l'alto rischio di mortalità, è stato escluso dal novero delle piante medicinali.

L'Helleborus viridis è una delle poche piante che presentano le corolle di colore verde, a volte tendente al giallo; l'Elleboro Nero ha radice nera ma fiori bianchi e l'Helleborus purpurascens ha fiori di un rosso scarlatto.

L'Helleborus foetidus, come specifica il nome, ha un odore molto sgradevole.

Per curiosità:  si pensava che l'Elleboro fosse usato dalle streghe e che potesse rendere invisibili, se ridotto in polvere e gettato sopra la testa.




















Nota di Lunaria: l'Elleboro "Rosa di Natale" non è da confondersi con Poinsettia pulcherrima, la Stella di Natale...





La Calla (Zantedeschia)

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Non molti conoscono la Calla con il suo vero nome: Zantedeschia; in precedenza era chiamata Richardia.

Venne battezzata Zantedeschia in onore di Francesco Zantedeschi, botanico e medico italiano, vissuto tra il 1773 e il 1846; la Zantedeschia venne introdotta in Europa nel 1731; la Zantedeschia albo-maculata nel 1860. 



è originaria dell'Africa, e le specie sono otto, appartenenti alla famiglia delle Araceae.

Le Calle vengono spesso usate nelle cerimonie pubbliche, inclusi i funerali: vengono impiegate nelle corone mortuarie, per il loro aspetto cereo e rigido, che le rende funeste (o così si pensa) se portate in casa. è priva di profumo, anche se in origine era fragrante. La Zantedeschia è stupenda nel suo ambiente originario: vicino all'acqua, presso stagni o fontane, dove forma piccole isole di vegetazione.









Altre Zantedeschie:




Nota di Lunaria: Il Gigaro (Arum maculatum) è parente della Calla ed è chiamato anche "Calla selvatica dei boschi": è simile ad una Calla, ma ha un aspetto più rustico e meno aggraziato. A me piace anche l'Arisaro https://erbemagiche.blogspot.com/2020/10/alisaroarisarum-vulgare.html https://erbemagiche.blogspot.com/2020/10/gigaroarum-maculatum-italicum.html